Perché installare una pompa di calore?

Si parla tanto di sistemi di riscaldamento con pompe di calore come tecnologia conveniente ed ecologica per riscaldare la propria abitazione e tagliare le bollette.

Cerchiamo di capire quali sono le condizioni che permettono a questa tecnologia di essere realmente conveniente e fornire una serie di informazioni che ti permetteranno di orientare la scelta nel miglior modo possibile.

Riscaldamento con Pompa di Calore: Perché SI

1. Sostenibilità e Tutela dell'Ambiente

La pompa di calore è in grado di climatizzare gli ambienti in maniera sostenibile perché trasferisce calore da una sorgente di energia gratuita e rinnovabile: che può essere aria, acqua, terra

Raccogliere energia termica gratuita da una sorgente rinnovabile permette di ridurre le emissioni di CO a tutto vantaggio dell’ambiente.

2. Efficienza

La pompa di calore, trasferisce il calore dall’aria esterna all’acqua dell’impianto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. In questo modo il generatore rende all'impianto più energia di quella che consuma per il suo funzionamento, ma la sua efficienza varia al variare delle temperature di lavoro.

Il parametro che individua l'efficienza della pompa di calore è il COP (Coefficient of Performance) ovvero il coefficiente di prestazione della pompa di calore, che è determinato dal rapporto tra la potenza termica prodotta (kW) e la potenza elettrica assorbita (kW). Ad esempio, se la pompa di calore sta fornendo 5 kW all'impianto di riscaldamento a fronte di un consumo elettrico di 1kW, il COP risulta pari a 5 lavorando in queste condizioni per ogni kWh di energia elettrica consumata la pompa di calore produce 5 kWh di energia termica.

3. Risparmio

Oltre al basso impatto ambientale, produrre energia termica utilizzando una fonte rinnovabile assicura un notevole risparmio sui costi di riscaldamento.

Un ottimo abbinamento alla pompa di calore è l'impianto fotovoltaico che produce l'energia elettrica necessaria per il funzionamento della pompa di calore, con la possibilità di dare un taglio netto alla bolletta del riscaldamento aumentando le possibilità di risparmio.

4. Riscaldamento + Raffrescamento

Le pompe di calore possono essere utilizzate non solo per riscaldare ma anche per il raffrescamento estivo degli ambienti, semplicemente invertendo il ciclo di funzionamento della macchina: il calore viene catturato dall'interno dell'abitazione e trasferito all'aria esterna.

In questo modo puoi anche risparmiare ulteriormente potendo scegliere di fare a meno del condizionatore, godendo del vantaggio di avere un unico impianto per riscaldamento e raffrescamento.

5. Aumenta il valore della tua casa

Con un sistema di riscaldamento efficiente sale anche la classe energetica della tua abitazione. Ciò significa che, in fase di compravendita, il valore dell’immobile sarà più elevato.

6. Zero canne fumarie

Rispetto a un impianto di tipo tradizionale con caldaia, la scelta della pompa di calore non richiede di predisporre una canna fumaria. Questo è un aspetto che va considerato nelle nuove costruzioni ma anche nelle riqualificazioni, in quanto talvolta per l'installazione di una nuova caldaia può essere necessaria la verifica e messa a norma dello scarico fumi.

7. E’ Applicabile ad impianti tradizionali a caloriferi

Le termopompe professionali, sono in grado di produrre acqua ad alta temperatura, in questo modo è possibile abbinare la pompa di calore all’impianto esistente, riqualificando gli immobili esistenti.

Riscaldamento con Pompa di Calore: Quando NO

Il riscaldamento con pompa di calore permette di conseguire importanti risparmi energetici, quindi di tagliare le emissioni inquinanti a favore dell'ambiente e ridurre in modo importante i costi di gestione a favore del portafoglio. Ma per ottenere questi risultati positivi la pompa di calore deve poter lavorare nelle condizioni ottimali, dato che la sua efficienza è variabile in base alle condizioni di lavoro, inoltre la sua installazione potrebbe non essere sempre fattibile.

Vediamo quali sono i principali fattori da considerare:

Fattibilità:

non è sempre possibile utilizzare la pompa di calore per il proprio impianto di riscaldamento. Una prima fattibilità va analizzata per quanto riguarda la sorgente di calore rinnovabile: acqua, terra e aria. Per le soluzioni con acqua di falda o superficiale si deve verificare la disponibilità della risorsa idrica e delle autorizzazioni a poterla utilizzare. Per le soluzioni geotermiche devono essere disponibili gli spazi esterni per la realizzazione del sistema di scambio con il terreno, la tipologia di terreno e la sua composizione devono essere adeguati e talvolta esistono distanze di rispetto dalle falde o da pozzi di prelievo dell'acqua potabile che possono influire sulla fattibilità del sistema. Anche la soluzione con aria esterna, seppure più semplice da realizzare, non sempre è fattibile: devono esserci gli spazi per il posizionamento dell'unità esterna o del prelievo aria esterna adeguato, e l'impatto estetico di queste installazioni talvolta ne precludono la realizzazione, ad esempio nei centri storici;

Ingombri:

la pompa di calore in genere richiede degli spazi di installazione superiori rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento. Necessita di un accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria e di uno per l’accumulo per l’impianto di riscaldamento per garantire il buon funzionamento della stessa. Questo può essere un aspetto determinante nella scelta del sistema di riscaldamento, anche se esistono delle soluzioni estremamente compatte che occupano lo spazio di un frigorifero domestico,

Che incentivi ci sono per le pompe di calore?

Per chi sostituisce il suo vecchio generatore con una pompa di calore, può beneficiare delle seguenti detrazioni fiscali:

detrazione al 50% con recupero fiscale in 10 anni

detrazione al 65% con recupero fiscale in 10 anni

detrazione al 110% con recupero fiscale in 5 anni (è necessario l’efficientamento energetico di almeno 2 classi energetiche dell’edificio)

Conto Termico 2.0 Nel caso di orientamento sul Conto Termico, il contributo economico è erogato direttamente dal GSE sul conto corrente e permette di ridurre l’investimento iniziale in maniera semplice e veloce.

L'incentivo viene calcolato in base alla potenza ed efficienza della pompa di calore e in base alla zona climatica dell'installazione; se l'importo complessivo dell'incentivo non supera i 5.000 € viene erogato in un'unica rata, altrimenti con rata annuale per 2 anni con potenze fino a 35 kW, 5 anni nel caso di potenze superiori.